24 ottobre 2014

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Distinguere il materiale “giusto” per la scuola

Molti di voi si saranno trovati di fronte alla necessità di comprare materiale scolastico (in particolare alle elementari e alle medie), e di non comprendere a pieno le fatidiche liste rilasciate dagli insegnanti.

 

 

 

Ecco pertanto che, sulla base della nostra esperienza in questo settore, vi proponiamo alcune piccole “dritte” (NB: ci possono comunque essere cambiamenti a seconda delle Regioni di Italia, questo vuole essere solo un suggerimento di carattere generale).

SCUOLE ELEMENTARI:

Classe Prima: generalmente gli strumenti che saranno utilizzati sono:

  • Matita morbida 2b oppure durezza media hb (ultimamente si utilizza molto una via di mezzo dalla faber castel 2hb e mezzo, matita triangolare molto comoda ed ergonomica);
  • Quaderni centimetrati maxi (quadretto grande, da 1 cm)
  • Quaderno maxi a righe di prima e seconda: delle righe alternate grandi e medie definite in tecnico come RIGO A.
  • Matite colorate in abbondanza. Si consigliano le matite Jolly (grosse, morbide, economiche e resistenti che si trovano anche vendibili singolarmente così da non essere costretti ad acquistare una confezione intera, in quanto usualmente si usano più colori di altri) o le Faber Castell (ergonomiche, morbide, ottima qualità e spesso acquarellabili);
  • Pennarelli colorati: i Giotto possono andare molto bene in quanto economici e durevoli.
  • Temperino-Fapunte con serbatoio: si intendono i fapunti con contenitore/scatolina per evitare di alzarsi a fare la punta. Consigliamo quelli in METALLO e di evitare i classici con fapunte all’interno solo incollato e non appoggiato su supporto perchè rischia di scollarsi facilemente,
  • Forbici con punta arrotondata per evitare di farsi del male (esempio);
  • Colla stick;
  • Gomma bianca morbida (non troppo);
  • Righello da 15 cm (esistono ora quelli flessibili Maped che non si distruggono facilmente–>esempio).
  • Generalmente questo materiale sarà racchiuso in un astuccio a TRE PIANI.

Classe seconda: circa come la prima con possibilità di aggiunta di quaderni maxi da 0,5 anzichè 1 cm:

  • Con Margine (detto QUADERNO TIPO Q)
  • Senza Margine (detto QUADERNO 5 MM)

In terza elementare si userà il RIGO B e generalmente la penna SFEROGRAFICA o roller (usa cartuccia ad inchiostro della stilografica ma ha punta a roller come la sferografica, solo che fissa). Esistono ora molte penne ergonomiche per aiutare in una impugnatura corretta (chiedere di GRIFFIX pelikan o Stabilo ergo easy).

Quarta e quinta sono molto soggettive e vedono spesso l’inizio dell’uso della penna STILOGRAFICA. I quaderni sono 1 rigo, rigo c, 5 mm e tipo Q.

 

SCUOLE MEDIE:

Generalmente lasciano molta discrezionalità per il materiale da usare: preferiti i quaderni quadretto Q e 1 rigo o rigo c (rigo largo con il margine, vedi schema sopra). Spesso usata la penna classica Biro, non cancellabile se non con Correttore.

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Commenti

  1. xxx dicono:

    Complimenti guida molto utile…

  2. ciao dicono:

    Grazie, mi é stato utilissimo!!;)

Trackbacks

  1. [...] scuola è sempre la stessa. Ricordo al primo giorno di scuola avevo solo una matita, una gomma e un quaderno a quadretti. Non male come equipaggiamento. La maestra voleva che con la matita disegnassimo dei quadratini sul [...]

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